/* Stile condiviso da tutte le storie a bivi. Nessun framework: solo CSS
   nativo, pensato per leggibilita su schermi piccoli e grandi. */

:root { color-scheme: light dark; }

* {
  box-sizing: border-box;
}

body {
  margin: 0 auto;
  max-width: 42rem;
  font: 1.05rem/1.6 system-ui, sans-serif;
}

header {
  display: flex;
  align-items: center;
  gap: 1rem;
  padding: .75rem 1rem;
  border-bottom: 1px solid rgba(127, 127, 127, .35);
  font: .85rem/1.4 system-ui, sans-serif;
  opacity: .75;
}

header a { color: inherit; }

header span {
  margin-left: auto;
}

main {
  padding: 1.5rem 1rem 4rem;
}

h1 {
  font-size: 1.6rem;
  margin: 0 0 1rem;
}

#testo p {
  margin: 0 0 1em;
}

#scelte {
  display: flex;
  flex-direction: column;
  gap: .5rem;
  margin-top: 1.5rem;
}

#scelte button {
  padding: .75rem 1rem;
  border: 1px solid rgba(127, 127, 127, .35);
  border-radius: 4px;
  background: rgba(127, 127, 127, .15);
  font: inherit;
  text-align: left;
  cursor: pointer;
}

#scelte button:hover {
  background: rgba(127, 127, 127, .3);
}

#scelte button:disabled {
  opacity: .45;
  cursor: not-allowed;
}

/* Campo del tag "# input:": stessa pelle dei pulsanti, per non introdurre
   un secondo linguaggio visivo nel pannello. */
#scelte input {
  padding: .75rem 1rem;
  border: 1px solid rgba(127, 127, 127, .35);
  border-radius: 4px;
  background: rgba(127, 127, 127, .15);
  font: inherit;
  color: inherit;
}

/* Data come tre caselle affiancate gg / mm / aaaa. */
#scelte .campo-data {
  display: flex;
  gap: .5rem;
}

#scelte .campo-data input {
  padding: .75rem .25rem;
  width: 3.5rem;
  text-align: center;
}

#scelte .campo-data input:last-child {
  width: 5rem;
}

#esito {
  margin-top: 2rem;
  padding-top: 1rem;
  border-top: 1px solid rgba(127, 127, 127, .35);
}

#avviso {
  margin-top: 1rem;
  padding: .5rem .75rem;
  border-radius: 4px;
  background: rgba(200, 120, 0, .15);
  opacity: .7;
}

.elenco { list-style: none; padding: 0; }

.elenco li {
  padding: 1rem 0;
  border-bottom: 1px solid rgba(127, 127, 127, .35);
}

.elenco a { color: inherit; font-size: 1.2rem; }

.dettaglio { font: .85rem/1.4 system-ui, sans-serif; opacity: .7; }

/* --- Pagina di gioco: illustrazione a tutto schermo ---
   Vale solo per body.storia: l'indice delle storie resta la pagina sobria
   a colonna singola definita sopra. Il pannello di testo commette a una
   sola resa scura, indipendente da color-scheme: sopra una fotografia i
   colori di sistema non garantiscono contrasto. */

body.storia {
  max-width: none;
  min-height: 100dvh;
  display: flex;
  flex-direction: column;
  background: #12100f;
  color: #f4efe9;
}

/* L'illustrazione e sfondo, non contenuto: esce dal flusso, riempie la
   viewport e non partecipa allo scroll del testo. */
body.storia #illustrazione {
  position: fixed;
  inset: 0;
  width: 100%;
  height: 100%;
  object-fit: cover;
  z-index: -2;
}

/* Velatura fra immagine e testo: senza, su un'illustrazione chiara il
   testo bianco sparisce. */
body.storia::before {
  content: "";
  position: fixed;
  inset: 0;
  z-index: -1;
  pointer-events: none;
  background: linear-gradient(rgba(10, 8, 7, .25), rgba(10, 8, 7, .6));
}

/* Solo la barra in cima alla pagina, non l'intestazione dentro al pannello:
   il selettore figlio diretto e' necessario perche' anche <main> contiene un
   <header>, e la velatura qui sotto ci disegnava un riquadro dentro al
   riquadro. */
body.storia > header {
  opacity: 1;
  border-bottom: none;
  background: linear-gradient(rgba(10, 8, 7, .65), transparent);
  text-shadow: 0 1px 3px rgba(0, 0, 0, .8);
}

/* Intestazione della partita: titolo su una riga, sotto la riga dei dati
   (identita a sinistra, punteggio a destra). Le regole generali di `header`
   le davano padding e sfondo da barra di navigazione. */
body.storia main > header {
  padding: 0 0 .75rem;
  margin-bottom: 1.25rem;
  gap: .5rem 1rem;
  background: none;
  border-bottom: 1px solid rgba(244, 239, 233, .18);
}

body.storia main > header h1 { flex: 1 1 100%; margin: 0; }

body.storia main > header span { font-size: .85rem; opacity: .7; }

/* Annulla il `margin-left: auto` generale: qui deve spingere a destra solo
   il punteggio, se no i due dati finiscono su righe diverse. */
body.storia main > header #identita { margin-left: 0; }

/* margin: auto centra il pannello nella viewport quando il testo e corto,
   e lascia scorrere la pagina quando e lungo. */
body.storia main {
  max-width: min(42rem, calc(100% - 2rem));
  margin: auto;
  padding: 1.75rem 1.5rem 2rem;
  border-radius: 8px;
  background: rgba(18, 16, 15, .72);
  backdrop-filter: blur(6px);
  box-shadow: 0 2px 30px rgba(0, 0, 0, .5);
}

body.storia #scelte button {
  color: inherit;
  border-color: rgba(244, 239, 233, .3);
  background: rgba(244, 239, 233, .1);
}

body.storia #scelte button:hover {
  background: rgba(244, 239, 233, .22);
}

body.storia #scelte input {
  color: inherit;
  border-color: rgba(244, 239, 233, .3);
  background: rgba(244, 239, 233, .1);
}

/* --- Schermi larghi: pannello di lato, illustrazione in evidenza ---
   Sotto questa soglia il pannello resta centrato come prima: su un telefono
   non c'e' larghezza da regalare all'immagine senza strozzare la colonna di
   testo. Da 60rem in su il pannello si ancora a un lato e libera l'altra
   meta' della viewport, che resta illustrazione pulita.

   Il pannello sta a destra perche' nelle illustrazioni di queste storie il
   soggetto e' inquadrato a sinistra: ancorando il testo a destra la figura
   resta scoperta invece di finire sotto al pannello. Se un giorno le
   immagini cambiassero taglio, si sposta a sinistra cambiando i tre valori
   del blocco qui sotto, e nient'altro:
     --margine-pannello: 2.5rem auto;
     --verso-velo: to right;
     --ancora-immagine: 70%; */
@media (min-width: 60rem) {
  body.storia {
    --margine-pannello: auto 2.5rem;
    --verso-velo: to left;
    --ancora-immagine: 30%;
  }

  /* Niente scorrimento di pagina: l'illustrazione resta ferma e intera, e a
     scorrere e' il solo pannello. Il testo lungo non spinge piu' le ultime
     scelte sotto la piega. */
  body.storia {
    height: 100dvh;
    overflow: hidden;
    /* Stacca il pannello dal bordo inferiore: con box-sizing: border-box il
       padding toglie altezza utile, quindi il pannello si accorcia di
       altrettanto invece di sbordare. In alto ci pensa gia' la barra. */
    padding-bottom: 1.5rem;
  }

  /* Il pannello occupa tutta l'altezza disponibile sotto la barra invece di
     accorciarsi sul testo: con testi corti restava un riquadro mozzo in mezzo
     alla viewport. Quindi niente margine verticale auto (assorbirebbe lo
     spazio prima del flex-grow) ma flex: 1.
     In orizzontale e' l'auto su un lato solo a spingerlo.
     min-height: 0 e' necessario: senza, un figlio flex non scende sotto la
     dimensione del proprio contenuto e il pannello sborderebbe invece di
     accorciarsi. Cosi' invece si restringe allo spazio che avanza sotto la
     barra e attiva il proprio scorrimento. */
  body.storia main {
    max-width: 32rem;
    flex: 1 1 auto;
    margin-block: 0;
    margin-inline: var(--margine-pannello);
    background: rgba(18, 16, 15, .62);
    min-height: 0;
    overflow-y: auto;
    overscroll-behavior: contain;
    scrollbar-gutter: stable;
    scrollbar-width: thin;
    scrollbar-color: rgba(244, 239, 233, .35) transparent;
  }

  /* Il soggetto della fotografia sta quasi sempre al centro: spostando il
     punto di ancoraggio verso la meta' libera non finisce sotto al pannello. */
  body.storia #illustrazione {
    object-position: var(--ancora-immagine) center;
  }

  /* La velatura diventa direzionale: piena dietro al pannello per il
     contrasto del testo, trasparente sulla meta' che vogliamo far vedere.
     Resta un velo verticale tenue perche' l'intestazione sta sopra
     l'immagine su tutta la larghezza. */
  body.storia::before {
    background:
      linear-gradient(var(--verso-velo),
        rgba(10, 8, 7, .88) 0%,
        rgba(10, 8, 7, .7) 30%,
        rgba(10, 8, 7, 0) 62%),
      linear-gradient(rgba(10, 8, 7, .2), rgba(10, 8, 7, .45));
  }
}
